Il Servizio Integrato Salute Mentale (SISM) e il Servizio Integrato per il Sostegno Over 65 (SISO65), sono due servizi proposti da Cooperativa Ripari sul territorio del Distretto della Martesana (Pioltello, Segrate, Vimodrone, Rodano) e finalizzati a contrastare l’isolamento sociale delle persone con fragilità psichiche attraverso il metodo di organizzazione di comunità. Tale impostazione prevede la promozione ed implementazione delle reti di fronteggiamento attraverso il coinvolgimento di familiari, servizi e associazioni territoriali.
Accanto a questi due prioritari interventi, il nostro ente propone, sempre sul Distretto della Martesana, i servizi di Portierato sociale e il servizio Spazio capovolto.
Questa offerta complessiva si esplica attraverso un affiancamento personalizzato, operato da parte di educatori professionali con ampia esperienza nella relazione con persone affette da patologie psichiatriche.
In prima istanza viene elaborato un piano di intervento personalizzato con obbiettivi condivisi fra gli operatori dei servizi sociali coinvolti e i destinatari dell’intervento.
La successiva declinazione dei progetti individuali avviene in ottica relazionale, attraverso il coinvolgimento di: familiari, servizi e associazioni territoriali in modo da contrastare l’isolamento sociale degli utenti.
Modalità di accesso e destinatari SISM-SISO 65
I destinatari dei due servizi possono essere così suddivisi:
- destinatari diretti, ovvero gli utenti dei quattro comuni del distretto in carico ai servizi psichiatrici territoriali (CPS) per il servizio SISM mentre gli utenti con un’età superiore ai 65 anni e problematiche connesse a disturbi di comportamento e/o una situazione di generale sofferenza psichica per il servizio SISO 65;
- destinatari indiretti ovvero le famiglie, i caregiver, i servizi e le associazioni attive rispetto al target, i cittadini e ogni altra realtà territoriale eventualmente coinvolta in qualità di rete di fronteggiamento.
La richiesta di attivazione del Servizio e la presa in carico delle singole situazioni viene trasmessa alla coordinatrice del Servizio da parte delle Assistenti Sociali Comunali e del CPS dei comuni coinvolti. A seguito di questa prima fase, l’Assistente Sociale di riferimento condividerà con il possibile beneficiario la possibilità di attivazione del Servizio e, se anch’egli favorevole all’avvio, si procederà alla co-costruzione del PPI.
La Metodologia operativa dei servizi SISM e SISO65 così come gli strumenti di monitoraggio sono descritti nella carta dei servizi.
Portierato sociale e Spazio capovolto
Portierato sociale
Il servizio si configura come un intervento volto ad offrire, in spazi individuati dai Comuni del distretto, un ambito di ascolto e di supporto a carattere educativo con lo scopo di:
- Accogliere le difficoltà relazionali in contesti abitativi multiproblematici.
- Decodificare le reali necessità e ridefinire le richieste di aiuto in modo pertinente.
- Monitorare l’andamento della qualità di vita dell’utenza in ottica preventiva.
- Facilitare l’accesso e l’utilizzo corretto dei servizi pubblici e privati del territorio mediante attività di informazione e orientamento.
- Promuovere iniziative di coesione sociale all’interno del condominio.
- Avviare percorsi, in collaborazione con il servizio sociale, di attivazione della comunità locale.
Il servizio accoglie persone e nuclei fragili, alcuni in carico ai Servizi sociali comunali e portatori di specifici bisogni socio assistenziali.
Spazio Capovolto
La Cooperativa, in sinergia con i comuni del distretto, propone l’attivazione di momenti di incontro per caregiver di anziani con decadimento cognitivo. Tale spazio d’incontro avrà lo scopo di:
- Favorire l’emersione dei bisogni dei famigliari,
- Agevolare la conoscenza di realtà già esistenti nel distretto rispondenti alle necessità e facilitare la connessione con i servizi del territorio,
- Creare un punto d’incontro in cui i caregiver possano conoscersi, condividere risorse e far emergere i propri bisogni,
- Contemporaneamente, fornire uno spazio in cui gli anziani possano essere intrattenuti da personale dedicato.
Il servizio accoglie i famigliari o coloro che si prendono cura di anziani che presentano condizioni di demenza agli esordi, tali da essere in grado consentirgli di svolgere brevi e semplici attività di intrattenimento.
Entrambi i servizi vengono organizzati in considerazione delle necessità evidenziate dalla committenza, nell’ambito di una coprogettazione che prevede la partecipazione attiva da parte degli enti proponenti.